La Strategia di Poker Delle 19 Mani


  > 

La Strategia di Poker Delle 19 Mani



La Strategia di Poker Delle 19 Mani

Uno dei problemi principali dei giocatori di Poker agli inizi è che sono portati e entrare in gioco in troppe mani. Un primo passo, semplice ma efficace, per un giocatore che comincia, è apprendere la strategia delle 19 mani. Questa semplice strategia impone al nuovo giocatore di fare uso di disciplina e di imparare a praticare un gioco prudente. aokrongly discute queste 19 mani iniziali e la sua strategia di gioco ai tavoli a denaro (ring games).

Le 19 mani iniziali sono adatte ai tavoli a denaro nei quali di gioca in modalità senza limite (NL). Non si applicano invece ai tornei, ai S’nG e ai tavoli con limite. La strategia è adatta ai giocatori agli inizi. Chiunque infatti ha bisogno di una base sulla quale costruire la sua tecnica di gioco.

Le 19 mani iniziali sono:

TUTTE LE COPPIE SERVITE (in totale sono 13)

AK
AQ
AJ
KQ
QJ
KJ

E ora vediamo come esse vanno giocate. (A proposito, questa discussione si riempirà di gente che parla di molte cose diverse. Va benissimo. Anch’io potrei dire un sacco di cose. Ma il fatto è che i giocatori principianti hanno bisogno di qualche punto fermo da cui partire, che consenta loro di stare in gioco ma fuori dai guai. Tessiture, Colore, Sensazione, il FLUSSO DEL GIOCO sono tutti argomenti di livello avanzato. Facciamo in modo di spazzarli via). Se giocheremo solo le 19 mani iniziali sui tavoli a denaro NL - No Limit, senza limite di puntata - vedremo che vi troveremo a giocare carte vive, utili al gioco, e vinceremo con frequenza quando il Flop ci sarà favorevole.

Ecco dunque come giocarle.

Con AA, KK, QQ, JJ e AK rilanciamo preflop in misura di 3-5xBB, il che significa, prima del Flop effettuiamo un rilancio che va da 3 a 5 volte l’importo del controbuio. Se qualcuno ha già rialzato prima che sia il nostro turno, se abbiamo AA rilanciamo ulteriormente, e anche se abbiamo KK, probabilmente. Se un altro giocatore rilancia ancora, con AA forziamo e rilanciamo di nuovo a nostra volta. Con KK invece è come tirare una moneta, facciamo come ci viene. Con le altre mani elencate limitiamoci a vedere se qualcuno ha rilanciato. Se poi ci troviamo in mezzo a una sequenza di rilanci e controrilanci, lasciamo la mano se non abbiamo AA, o anche KK se pensiamo che sia una buona base e nella speranza che nessuno degli altri riceva dalle carte comuni un A per far coppia con quello che ha già in mano.

AQ: SE NESSUNO HA RIALZATO IL PIATTO PRIMA DI NOI, allora RILANCIAMO. Se qualcuno ha RILANCIATO PRIMA DI NOI, allora LASCIAMO. Sì, ho detto proprio così, lasciamo. AQ è una mano con cui rialzare prima del flop se nessuno lo ha fatto, ma è una mano da lasciare automaticamente se qualcuno ha già rialzato prima di noi.

AJ, KQ, QJ: vediamo preflop se nessuno ha rialzato, LASCIAMO se qualcuno ha rialzato.

COPPIE SERVITE: vediamo i rilanci preflop fino a puntate 4xBB, lasciamo per puntate superiori. COMUNQUE, facciamo attenzione a chi rilancia (e a chi va a vederlo) e se hanno pochi soldi lasciamo la mano. Noi vogliamo che essi abbiano soldi da puntare, così se AZZECCHIAMO UN SET, cioè un tris con coppia in mano, otterremo una buona vincita. Se il Set non entra, stiamo pronti a lasciare la mano in tutta fretta. Se abbiamo una overpair, una coppia superiore a tutte quelle formabili con le carte comuni, allora è bene che giochiamo con grande attenzione.

AT e KT sono mani da lasciare automaticamente. Qualcuno ci parlerà di carte consecutive (connectors), di carte dello stesso colore e di cose del genere, della posizione al tavolo, della dimensione del piatto e delle aspettative di vincita, e bla bla bla. Tutte queste cose non hanno molto significato giocando a tavoli NL con puntate piccole. A questi tavoli in generale vince chi ha in mano le carte più alte. Ma se vogliamo forzare un avversario a lasciare una mano, almeno facciamolo con una buona puntata continuativa (Continuation Bet) dopo aver rialzato prima del Flop.

Comunque, a me piace molto giocare con una tecnica ben calibrata. L’ho sempre fatto, e ho vinto bene ai tavoli a denaro NL, ai S’nG, e ai tornei multitavolo (mtt). Volete sapere con quante mani iniziali io entro in gioco prima del Flop?

19!!!

Questo ci tiene fuori dai guai. Posso dire, modestamente, di essere un vero maestro nel giocare quelle 19 mani. E dico anche che il Poker consiste in molto di più che decidere con quali mani entrare in gioco. TUTTAVIA il problema più grave che affligge la maggior parte dei giocatori (non solo i principianti, la maggior parte di TUTTI i giocatori) è che non hanno la minima idea di quali carte vadano giocate preflop, come e perché. Limitiamoci a dominare il gioco delle 19 mani iniziali e piuttosto esploriamo vari modi di giocarle, impariamo come gli altri reagiscono, vediamo come le mani si sviluppano, eccetera. Dopo che avremo fatto questo, (che vuol dire giocare per un anno circa 5000 mani alla settimana) allora possiamo passare a imparare qualcosa di diverso.

Comunque, visto che mi è stato domandato, questa è la mia risposta a proposito delle 19 mani iniziali al Texas Hold'em. Sono io che ho coniato l’espressione, e che ho creato questo stile di gioco, quindi avete ricevuto le informazioni direttamente dalla fonte.