Il più grande segreto per fare soldi secondo Euph
Dopo aver recensito le giocata del mese, sono giunto alla medesima conclusione del mese scorso e del mese prima e di quello precedente ancora. Ho, però, fallito nell’agire secondo quelle conclusioni. Di più, molti dei miei amici professionisti, dopo aver raggiunto le stesse conclusioni hanno fatto lo stesso.
E’ il più grande segreto per fare soldi nel mondo del poker.
E’ allo stesso tempo quello più semplice, logico, ovvio e trascurato concetto del gioco. Nonostante tutto, quasi tutti lo ignoriamo completamente. Va bene, non è proprio tutta colpa nostra..
So che stai pensando: “dimmi qual’è questo benedetto segreto Euph”. Ci arriveremo, lo prometto, ma passeremo per Quentin Tarantino andando a ritroso. Ricordatelo.
Ecco la nostra prima deviazione.
Rileggevo ultimamente l’ottavo capitolo del libro "The Intelligent Investor" di Benjamin Graham (il libro che Warren Buffet dichiara essere il miglior libro per fare investimenti di sempre. Questa si che è pubblicità.) e in particolare dove spiega l’idea dell’effetto psicologico del guadagnare o perdere in un’attività rischiosa.
Il libro, in effetti, enuncia due fatti, che bene o male tutti conosciamo:
1. Ad una persona media vincere $1.000 fa stare molto bene, mentre perderli sembra come la fine del mondo, anche se inizialmente li hai vinti e quindi sei in pareggio. Questo perché amplifichiamo esageratamente la “carica emotiva” delle nostre perdite.
2. Le persone sono, per natura, portate a seguire delle tendenze anche dove non ve ne sono.
L’autore ha, poi, ripreso questi due fatti e li ha collegati al mercato azionario, dove il prezzo delle azioni regola i pensieri di tutti e afferma piuttosto decisamente che gli investitori starebbero meglio se non avessero mai saputo il prezzo attuale di un azione del loro portfolio.
Il ragionamento, alla luce dei due punti elencati, dovrebbe essere piuttosto chiaro. Creiamo delle tendenze o andamenti dove non ve ne sono, amplificando emotivamente le nostre perdite e ignorando i guadagni. Francamente finiamo con il fare stupidaggini. Preoccuparsi per delle perdite insignificanti, vedere un trend negativo che non c’è e inizia ad urlare a più non posso “VENDERE, VENDERE, VENDERE, oppure vedere dei trend positivi che non esistono e sperare che continuino all’infinito spendendo cosi soldi senza ancora averli guadagnati.
Quante persone conoscete che controllano le loro azioni religiosamente durante tutta la giornata? Addirittura ricevono notizie sui loro cellulari in modo tale da riceverle ovunque si trovino e in qualsiasi momento.
Gli fa del bene?
Dall’altro lato, l’investitore intelligente quando gli viene chiesto delle sue azioni risponde dicendo:” Non lo so, non mi interessa”, perchè ha fatto le sue ricerche e investito in buone azioni e sa che otterrà i risultati sperati nel lungo termine, se i suoi metodi hanno una logica.
Spero che arrivati a questo punto vediate la correlazione con il poker.
Quanti di noi vivono in relazione ai nostri risultati quotidiani? Quanti in base a risultati immediati, ciccando il tasto PokerTracker dopo ogni mano? Io lo faccio.
Questo non è investire intelligentemente.
Investire intelligentemente significa fare i compiti, perfezionare il metodo, approfondire le debolezze e controllare i propri risultati periodicamente per migliorare la propria attività.
Il poker intelligente non è diverso. Fai i tuoi compiti, impara le percentuali, perfeziona il tuo stile, analizza le tue debolezze e controlla i tuoi risultati periodicamente per migliorarti.
Altrimenti fallirai come il tipo che controlla le proprie azione ogni cinque minuti. Tieni a mente questa frase e collega le similitudini inerenti al gioco.:
Il tipo delle azioni è colui che: “si preoccupa per delle perdite insignificanti, vede un trend negativo che non c’è inizia ad urlare a più non posso “VENDERE, VENDERE, VENDERE, oppure vedere dei trend positivi che non esistono e sperare che continuino all’infinito spendendo cosi soldi senza ancora averli guadagnati”.
Ricordati il poker, proprio come gli investimenti, sono azioni a lungo termine. Le fluttuazioni giornaliere del mercato o delle tue finanze sono del tutto insignificanti sempre che i tuoi metodi siano logici.
Ok Euph taglia corto. Voglio solo sapere quale sia il più grande segreto per fare soldi nel mondo del poker. Beh ve l’ho appena detto. E’ nascosto nella frase appena detta. “poker….è un azione a lungo termine.
Sono sicuro che starai pensando: “Ehi amico questo lo sapevo. Mi hai fatto leggere tutto questo solo per quello?” Beh se è questo quello che stai pensando, non hai capito il significato.
Il vero segreto per fare soldi con il poker è quello di velocizzare la durata di tutta l’operazione a lungo termine
Questo è il metodo più facile per aumentare i tuoi guadagni e non ha bisogno di sforzi. E’ cosi semplice. Non fai niente di diverso di ciò che fai solitamente. Fai solo un po’ di più.
Non devi far altro che giocare di più a poker.
Non ho guadagnato i soldi che avrei voluto questo mese perché non ho giocato abbastanza. Perché non l’ho fatto? Perché sono stato vittima della sindrome da controllo.
Ero avanti di 50 scommesse su 200 giocate e mi sono fermato. L’ho fatto diverse volte, ma poi ho avuto una striscia negativa e l’unica differenza è che non giocavo le mie 1.000 partite in quei giorni. Quale è stato il risultato? Ho giocato meno partite. Molte meno partite e di conseguenza ho guadagnato molto meno.
Se guardiamo ai nostri risultati allo stesso modo con cui le persone guardano alle loro azioni e poniamo le nostre speranze in risultati a breve tempo non ci stiamo facendo sicuramente nessun favore.. E’ un concetto completamente negativo.
Se dall’altro lato siamo sicuro del nostro metodo di investimento, del nostro gioco, i risultati sono matematicamente garantiti se gli diamo il tempo sufficiente. Nel poker tutto si riduce ad una sola verità che ti sei sentito ripetere più volte e che hai sempre ignorato.
Il tuo profitto dipende da quante mani giochi, e non permettere alla mente umana di vedere degli andamenti dove non ce ne sono e cosi convincerti di altro.
Vi lascerò con un aneddoto preso dal libro.:
Boca Raton in Florida è una comunità benestante, con molti pensionati che hanno fatto soldi grazie agli investimenti nel mercato azionario. Quando fu chiesto ad alcuni di questi pensionati come le loro azioni stessero andando, paragonato al resto del mercato, alcuni lo sapevano esattamente. Altri non avevano nessuna idea, in quanto pagavano altri per gestire i loro soldi.
Uno disse: “Che mi importa, vivo a Boca, no? "
Aveva ragione. Non tutto si riduce nell’essere ricchi o fare meglio del tuo vicino, ma nel raggiungere i tuoi obiettivi.
|